L’obesità può essere ereditata dalla mamma?

Il tipo di microbi nell’intestino di una persona con sovrappeso o obesità risulta spesso bilanciato verso specie che causano effetti “obesogeni” (ovvero che favoriscono un drammatico aumento di peso) e riduzione delle specie che producono effetti “antiobesogeni”.

Lo squilibrio della flora intestinale si associa quindi a un aumento di molecole tra cui il lipopolisaccaride che possono creare un infiammazione sistemica, cioè dell’intero organismo.

Il ruolo della madre è importante anche nell’influenza del microbioma del figlio che in qualche modo lo può ereditare, ereditando anche la tendenza a essere sovrappeso o meno.

Possiamo agire su numerosi fattori per cercare di favorire la flora di microrganismi dell’intestino, ma anche della bocca e dello stomaco, più vantaggiosa per la nostra salute.

Diversi studi stanno confermando una stretta relazione tra una sana longevità e un microbioma protettivo ,che si genera nei primi anni di vita e che si mantiene per tutta l’esistenza .

La composizione della dieta del bambino quindi lo aiuta a mantenere un intestino sano, ma anche un peso e sistema immunitario in salute .

I nuovi studi indicano che il tipo di composizione dei microbi nell’intestino può anche influenzare il sistema nervoso e quindi potenzialmente l’apprendimento e la memoria

Alcuni dei cibi importanti per un microbiota salutare sono :

  • quelli che danno vita a una dieta varia, ricca di alimenti contenenti composti funzionali che contribuiscono non solo al nutrimento dell’organismo ma hanno degli effetti benefici aggiuntivi , come le fibre dei cereali integrali e le verdure;
  • i polifenoli , che troviamo nel cioccolato fondente e nei mirtilli;
  • i prebiotici , presenti in banane ,asparagi ,carciofi mele ,kiwi ,cipolla ,avena;
  • i probiotici, degli alimenti ferma in tanti come yogurt , kefir , ma anche crauti;

Un altro aspetto importante riguarda i nuovi alimenti; ingredienti relativamente nuovi al nostro organismo, perché non hanno mai fatto parte della nostra tradizione alimentare, potrebbero essere maggiormente associati a problematiche di tipo reattivo immunitario .Il consiglio è quindi quello di mangiare sempre alla tavola dei nostri antenati preferendo cibi storicamente che appartengono alla nostra tradizione e alla nostra cultura

Non solo i cibi influenzano la popolazione batterica intestinale. La qualità del sonno e la riduzione dello stress sono altri due aspetti importanti rilevanti per la composizione della flora intestinale .

Lo stress potrebbe incidere negativamente sul microbiota fin dall’epoca fetale  replicando degli degli effetti simili a quelli causati dalla dieta ad alto contenuto di grassi saturi      Vi sarebbe infatti, nelle madri stressate , un aumento di specie batteriche pro infiammatorie a scapito di quelle anti infiammatorie ,  con un incremento di mediatori dell’infiammazione, come l’Interleuchina-6i che, attraverso la placenta, possono influire negativamente sullo sviluppo cerebrale del feto.

Ecco alcune indicazioni importanti per mantenere in salute il microbiota di grandi e dei più piccoli:

  1. identificare ed individuare i cibi che potenzialmente provocano infiammazione o autoimmunità;
  2. favorire la crescita dei batteri protettivi nell’intestino attraverso sostanze prebiotiche contenute nella verdura, nella frutta e in altri cibi ricchi di fibra;
  3. utilizzare consapevolmente gli antibiotici solamente quando effettivamente servono e nei giusti dosaggi e solo se raccomandati dal medico;.
  4. limitare il più possibile la carne processata (salsicce, prosciutto ,wurstel ecc… );
  5. assumere proteine vegetali (legumi cotti) in cui le fibre avrebbero ruolo protettivo nei casi di malattie infiammatorie croniche intestinali senza occlusione del cavo intestinale .
  6. gli alimenti per un microbiota sano sono: cereali integrali, verdure (asparagi ,carciofi ,cipolla …), cioccolato fondente  mirtilli, banana, mele, crauti …
  7. per i bambini che sviluppano problemi intestinali, è fondamentale identificare un gastroenterologo in grado di escludere che i problemi intestinali siano dovuti a cause secondarie (intolleranza al lattosio, al glutine…) prima di prescrivere farmaci e altre terapie aggressive;
  8. mangiare selezionando i giusti ingredienti tra quelli che consumavano i nostri antenati;
  9. prestare attenzione alla qualità del sonno;
  10. cercare di mantenere bassi i livelli di stress, soprattutto in alcuni periodi della vita particolari,come ad esempio la gravidanza.

Naturalmente, è bene specificare che il sovrappeso o l’obesità presentata dai bambini non è solo imputabile al microbiota intestinale: alcuni fattori possono facilitare l’insorgenza ma lo stile di vita è sempre e comunque il fattore più importante. Dietro ad un bambini fortemente sovrappeso, si nasconde spesso una famiglia in cui anche mamma e papa possono avere qualche chilo in più. Ogni organismo ha bisogno di specifiche indicazioni nutrizionali per cui è importante impostare fin da subito un corretto stile alimentare per i bambini. Non sempre le scelte di mamma e papà in ambito alimentare possono essere le più adatte per una crescita sana e in salute.

Pubblicato da dottsamargheritatoschi

Biologa Nutrizionista

Rispondi

Scopri di più da Dott.ssa Margherita Toschi

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere