
GRUPPI DI ALIMENTI 
La classificazione degli alimenti, più largamente condivisa, riunisce gli alimenti stessi nei cinque gruppi: il gruppo dei cereali, derivati e tuberi, il gruppo della frutta e ortaggi, il gruppo del latte e derivati, il gruppo della carne, pesce ed uova e il gruppo dei grassi da condimento.
Gli alimenti appartenenti al medesimo gruppo condividono caratteristiche nutrizionali simili.
I CEREALI, DERIVATI E TUBERI
Il gruppo cereali, loro derivati e tuberi comprende: pane, pasta, riso, altri cereali minori (mais, avena, orzo, farro, ecc.) oltre che patate. I cereali e derivati, in particolare, apportano buone quantità di vitamine del complesso B nonché di proteine che, pur essendo di scarsa qualità, possono, se unite a quelle dei legumi, dare origine ad una miscela proteica di valore biologico paragonabile a quello delle proteine animali. Fra gli alimenti di questo gruppo è opportuno utilizzare spesso anche quelli integrali, in quanto più ricchi di fibra in maniera naturale.
Le patate si trovano quindi nel medesimo gruppo dei cereali in quanto, entrambi, apportano buone quantità di carboidrati.
Nel pensiero comune, molto spesso, si ritrova la paura che il carboidrato faccia ingrassare: 1 grammo di carboidrati fornisce al nostro corpo 4 kcal. Proprio come un grammo di proteine. Non è la tipologia dell’alimento che fa ingrassare, ma la quantità assunta.
Ogni giorno, circa la metà degli alimenti che assumiamo dovrebbero provenire da cereali e derivati o tuberi. Fornisco all’organismo una “benzina” che il corpo può utilizzare per svolgere le funzioni quotidiane. Molto spesso, però, c’è un abuso di questi alimenti che alimentano il falso mito del “carboidrato che fa ingrassare”.
Attenzione, inoltre, alla modalità di cottura degli alimenti. Spesso è proprio quella ad incidere sulle calorie in eccesso!

CONSIGLI PRATICI
CON COSA NON-ABBINARLE? Ricorda che le patate non sono verdure: non consumarle insieme alla pasta o al pane;
QUALE COTTURA SCEGLIERE? Cerca di cucinare le patate nel modo più semplice possibile, scegliendo ricette semplici e salutari;
QUANTE PORZIONI MANGIARE IN UNA SETTIMANA? Consuma, al massimo, patate due volte alla settimana: sono una buona fonte di potassio e vitamina C ma contengono anche solanina (un composto tossico presente soprattutto nella buccia e, se accumulata nell’organismo può provocare disordini gastrointestinali e neurologici).
E LA BUCCIA? Ricorda di consumare patate sbucciate e lavate per eliminare tracce di prodotti tossici.
IL NUTRIZIONISTA CONSIGLIA
Per un piatto unico completo e salutare, unisci, ad una porzione di patate lesse, una abbondante porzione di verdure con una carne bianca magra o un pesce azzurro!

