Matteo Michelotti

Chinesiologo, Posturologo, Riabilitazione post Traumatica

matteo.michelotti3@gmail.com
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Ho conseguito la Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dello Sport e delle Attività Motorie Preventive e Adattate a Firenze con la tesi “ Attività fisica nel Parkinson: aspetti essenziali e trattamento riabilitativo”.
Ho conseguito un master specialistico con la scuola ELAV in Personal Trainer e successivamente un master ELAV in Rieducazione Funzionale.
Ho frequentato grazie alla scuola Oligenesi il corso di massaggio sportivo deccontratturante.
Ho frequentato grazie alla scuola ATS il corso di formazione per l’applicazione del taping elastico.

CHI E’ IL CHINESIOLOGO?

Il Chinesiologo è un laureato in Scienze Motorie ed è un esperto del movimento umano dal punto di vista sportivo, rieducativo e preventivo. Il Chinesiologo è colui che applica le proprie conoscenze scientifiche di biomeccanica, fisiologia e pedagogia del movimento per raggiungere gli obiettivi fisici che un utente si propone come ad esempio la prevenzione dei vizi posturali, il recupero della performance sportiva, la rieducazione funzionale post traumatica e l’attività fisica adattata alle disfunzioni croniche e alle disabilità.

SERVIZI svolti presso lo studio Oltre il Piatto:

  •  Riabilitazione e recupero post traumatico
  • Valutazione Posturale
  • Ginnastica Posturale
  • Massaggio decontratturante sportivo
  • Applicazione Kinesiotaping

ALTRI SERVIZI:

  •  Allenamenti personalizzati
  • Fasciature zincate
  • Elettrostimolatore

Riabilitazione Post Tarumatica

La riabilitazione post traumatica è un percorso finalizzato a raggiungere il recupero completo della funzionalità e delle attività motorie del paziente dopo un evento traumatico. Prevede una serie di esercizi riabilitativi e di terapie in base all’età, alle caratteristiche fisiche e fisiologiche del paziente, ma soprattutto in base al tipo di trauma subito. Il paziente viene trattato nella fase successiva a quella acuta, per il recupero della piena mobilità, flessibilità, forza e se sportivo nel ritorno all’attività praticata.
Nell’anamnesi iniziale verranno fatti test manuali specifici per individuare la sede del dolore, per poi successivamente passare a test attivi sulla forza e mobilità. Le sedi trattate saranno :

  • cervicale
  • arto superiore ( spalla, gomito, polso, mano )
  • schiena
  • arto inferiore ( anca, ginocchio, caviglia, piede )

Nella valutazione posturale, viene effettuato un esame obiettivo, lungo i tre piani:

  • sagittale (con i segmenti del corpo flessi e/o estesi);frontale (tramite adduzione, abduzione, inclinazione, sollevamento e abbassamento);
  • orizzontale o trasversale (tramite rotazione del corpo).
  • Durante l’esame della postura, il paziente deve rimanere in piedi su una pedana stabilometrica o su una griglia millimetrata ed eseguire i movimenti richiesti dallo specialista dopo aver rimosso vestiti e scarpe.
    Durante gli esami posturali si valuta a fondo l’assetto posturale nella sua interezza, nonché alcuni aspetti come:
  • convergenza degli occhi;
  • l’assetto mandibolare;
  • il parallelismo degli assi visivi;
  • il tono muscolare;
  • la base di appoggio podalico.

Durante l’analisi posturale lo specialista esegue anche l’esame del tono posturale, valuta la risposta muscolare e il tono degli stessi.


La visita posturale permette, infatti, di prescrivere sedute posturali, e tutti gli accorgimenti utili per eliminare i dolori a carico del sistema muscoloscheletrico. La ginnastica posturale è una terapia manuale il cui obiettivo è migliorare e correggere la postura, eliminando il dolore e le rigidità muscolari. Si può svolgere al fine di prevenire l’insorgenza di patologie legate a posture scorrette o per intervenire su problematiche muscolo-scheletriche già consolidate. L’adozione di posture scorrette durante la giornata a lavoro, in palestra, durante il riposo o a scuola può infatti provocare dolore e disturbi a livello muscolare e scheletrico in varie parti del corpo.

Ginnastica Posturale

La ginnastica posturale è indicata per intervenire su svariate patologie che interessano in particolare la colonna vertebrale. Oltre al generico mal di schiena, la ginnastica posturale è indicata in caso di:

  • Cervicalgia, un’infiammazione delle vertebre superiori che causa dolore e rigidità;
  • Lombalgia, dolore localizzato nella zona lombare;
  • Sciatalgia, un’infiammazione del nervo sciatico che si estende dalla parte bassa della schiena fino al piede, coinvolgendo tutto l’arto inferiore.
  • Ernia del disco, condizione clinica consistente nella fuoriuscita di materiale gelatinoso dal disco vertebrale che va a causare dolore e intorpidimento. Tra le altre patologie per le quali questa terapia può rappresentare un ottimo rimedio o un modo efficace per alleviare il dolore rientrano anche:
  • Scoliosi, un’anomala deviazione della colonna vertebrale, comune durante l’età dello sviluppo;
  • Artrosi, malattia che si sviluppa a seguito dell’invecchiamento e del deterioramento delle articolazioni.

L’educazione e la rieducazione posturale sono utili a qualsiasi età. Infatti esiste la ginnastica posturale per i bambini e per i ragazzi, così come la ginnastica posturale per gli anziani. Per quanto riguarda i piccoli, il loro sviluppo psicomotorio dovrebbe sempre essere monitorato attraverso un’attenta osservazione da parte dei genitori. Quando si rilevano posture viziate o atteggiamenti alterati è opportuno rivolgersi a uno specialista.

Massaggio Decontratturante

Nel massaggio decontratturante sportivo si applicano le tecniche di manipolazione decontratturante, manovre atte ad aiutare il processo di drenaggio del corpo, rimuovendo acido lattico e scorie, formate da tossine e cataboliti del processo di sforzo fisico.
Si lavora in profondità sui tessuti connettivi, per sciogliere le contratture da sforzo, tutte le tensioni che vanno eliminate, per riportare la muscolatura alla distensione.
Si deve sciogliere la contrattura con manovre mirate di pressione e sfregamento, un procedimento che tratta le rigidità e riattiva i centri nervosi, ossigena i tessuti ed elimina i cataboliti.

La contrattura è un irrigidimento del muscolo causato da un’eccessiva tensione, principalmente insorge per 3 motivi:

  • Assumere per un lungo periodo delle posizioni innaturali: questo succede spesso se sei un impiegato e stai al PC per molte ore senza una pausa;
  • Eccessiva attività fisica: se sfrutti troppo il muscolo interessato non gli darai il tempo di rigenerare le sue risorse, causando un problema ai suoi sistemi di rilassamento e contrazione.
  • Carico eccessivo: spesso se non siamo allenati e forziamo troppo il muscolo, ad esempio alzando un carico troppo grande. Anche l’eseguire un gesto brusco può portarti a contratture.

Kinesio Taping

Il kinesio taping è un metodo terapeutico che utilizza cerotti elasticizzati colorati, applicati sul corpo in caso di patologie ortopediche, linfatiche e neurologiche.
Il cerotto elastico è realizzato in cotone ed è utile sia nella fase acuta che in quella cronica. Il kinesio taping può essere utile in presenza di:

  • edemi ed ematomi sottocutanei
  • tendiniti
  • contratture e tensioni muscolari
  • esiti traumatici articolari e muscolari. Viene applicato sulla pelle e a seconda del modo in cui viene posizionato (posizione specifica, direzione, tensione, tipo di cerotto), può inibire l’attività di un muscolo sovraccaricato o contratto, oppure stimolare un muscolo meno tonico per favorire il ripristino della motilità. Ciò è possibile grazie ai recettori nervosi presenti nella cute che, quando stimolati da fattori esterni, comunicano con i muscoli sottostanti e con i recettori nervosi presenti. Il kinesio taping in particolare svolge due importanti funzioni: una drenante e una stabilizzante. Nella fase acuta, ad esempio, può aiutare a drenare i liquidi in caso di edema grazie alla sua azione meccanica: il cerotto agisce sulla pelle influenzando il flusso linfatico, favorendo il drenaggio e facilitando l’assorbimento dei liquidi accumulati.
    Inoltre, il kinesio taping può essere prescritto nella fase cronica per stabilizzare le articolazioni e mantenendo in posizione corretta le articolazioni, contribuisce a proteggere tendini e legamenti.

Pubblicato da dottsamargheritatoschi

Biologa Nutrizionista

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